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Pierpaolo Manca
- Claudio Kettmeier Quartet |
Qualche tempo fa ho avuto l'occasione di suonare in una big band della quale facevano parte anche Pierpaolo Manca e Claudio Kettmeier e, devo dire, si è trattato per me di una bell'esperienza anche grazie alla loro presenza.
Per questo ho accettato con piacere l'invito a recensire il loro esordio discografico che li vede impegnati assieme ad altri due più noti (per lo meno all'uditorio trentino) e ottimi musicisti: Fiorenzo Zeni e Carlo Carnevali.
Il primo lavoro dei quattro è, a mio parere, di grande interesse. Tutte le composizioni portano la firma di Manca che si rivela autore sapiente e raffinato.
Come suggerisce il titolo, tutti i pezzi si muovono come tra delicati giochi di luci ed ombre; la solida sezione ritmica sostiene sempre a dovere le voci dei diversi solisti tra cui si distingue l'ispirato Zeni che ricama spesso squisiti dialoghi con la chitarra di Manca (Racconti Cubani, Sky, A grandi passi (Il tutto)) e la batteria di Canevali.
Il contrabbasso di Kettmeier offre sempre un solido punto d'appoggio ai solisti trasformandosi in solista a sua volta su C'est la vie e Aspettando. Molto bella la composizione Paesaggio Latino in cui Kettmeier e Canevali s'inseguono in affascinanti giochi ritmici e melodici.
Forse l'unica piccola critica che si può muovere al disco è una certa somiglianza dei pezzi, magistralmente rotta comunque dallo stesso scintillante Paesaggio Latino.
Il giudizio
complessivo rimane comunque molto buono, non bisogna dimenticare,
infatti, che il gruppo è alla prima incisione…Quindi un sincero in
bocca al lupo a tutti i componenti e a presto con un nuovo lavoro.
Vito Mancino
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Questa pagina è stata visitata 1112 volte Data di pubblicazione: 31/10/2003
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